Quello che però appare strano rispetto alle edizioni precedenti è la sensazione che si ha. Una sensazione strana e non soddisfacente. Una sensazione mai avvertita prima, senza gioia, come di una sottile inquietudine. Non c'è festa per questi campionati mondiali di calcio. Per lo sport più seguito al mondo. Sembra quasi che qualcosa debba avvenire, qualcosa di grande e negativo. Eppure si gioca in una delle patrie del calcio moderno: il Brasile. Con tutto l'immaginario che questa nazione e la storia di questa nazionale evoca: dal grande Pelè alla spiaggi di Rio, dal calcio come festa e riscatto e passione al samba, al carnevale alla foresta amazzonica. Non c'è passione, si è freddi dovunque, in Italia, in Europa, in Brasile.Che strano.Si ha sensazione che c'è qualcosa che non va...in Brasile e nel Mondo. Il tecnico azzurro, Prandelli, si è è accordato per il rinnovo del contratto, 1,6 milioni di euro all'anno per due anni. Aumento di stipendio di centomila euro. Stipendio di platino per una attività di basso livello culturale e di scarso affaticamento fisico. Stipendio di platino per lo scarso impegno perchè nessuno pensa che andrà a timbrare il cartellino ogni mattina alle sette, o alle otto o al massimo alle nove e ne esce alle due, alle quattro o alle sei di sera. Uno stipendio quasi regalato è un insulto per tutti i lavoratori italiani, ma anche per tutti i "vagabondi" d'Italia. Ancor più "la presa in giro" della firma del contratto prima del "Grande Appuntamento" dei mondiali del Brasile, perchè comunque vadano i mondiali per lui andranno sempre bene. La regola che "prima mi fai vedere cosa sai fare (ai mondiali) e poi parliamo di contratto" per lui non vale. La regola vale solo per i giovani italiani che cercano un lavoro a mille euro al mese (da laureati, con specializzazioni, con master con voti altissimi e curriculum invidiabili) quando va bene, con un contratto a tempo determinato per tre anni con rinnovo per cinque volte come ha voluto Renzi nel suo jobs act che non risolverà un bel niente. Cosa ne pensi, Matteo, di tutto questo? Viva l'Italia. Ma i mondiali saranno una delusione.
Nessun commento:
Posta un commento