Domenica si voterà in Francia e il Presidente uscente perderà. La gauche vincerà. Il partito socialista avrà il suo Presidente della Repubblica di Francia nella persona di Hollande. In lui, nella sua proposta c'è qualcosa di nuovo che spazza via la politica stantia del centro destra francese ed europea.
C'è una nuova visione della società, dell'economia...in definitiva dello Stato. Anzi una "antica" visione della società, dell'economia e dello Stato che si è realizzata parzialmente negli anni cinquanta, sessanta e settanta del xx secolo, è rimasta sempre un sogno negli ultimi venti anni, ma non è mai morta quella bella visione di uno Stato che mette al centro l'uomo ed il cittadino e non un utente o un soggetto fiscale. Viva. L'Orribile classe politica europea degli ultimi venti anni, con rara eccezzione, e quella italiana che è stata sicuramente la peggiore ed ancora oggi non è cambiata perchè gli uomini sono rimasti sempre gli stessi, ha prodotto danni enormi.
Hollande è l'uomo nuovo per le sue idee che sono come ossigeno in condizione di asfissia. C'è da a augurarsi che riesca a tenere duro alle enormi pressioni che subirà. Sembra che l'uomo sia "tosto". Germania e Italia si sono già coalizzate per arginare le idee del nuovo che verrà. La Merkel e Monti la settimana scorsa hanno stretto un patto di alleanza su alcune questioni europee in tema fiscale e di BCE (vedi eurobond).
Il prossimo anno si voterà in Germania e la SPD con un buon candidato vincerà le elezioni. Nel 2013 si voterà anche in Italia ed anche qui il centrodestra perderà con qualche sorpresa. Alle prossime elezioni in Gran Bretagna la coalizione tra liberali e conservatori verrà spazzata via...forse in anticipo se qualche scandalo si allargherà a Cameron. Il centrodestra sta ancora, per poco, governando in Europa ed ha in questi lunghi anni di potere soffocato le nazioni, i cittadini, condizionato gravemente il futuro dei giovani, ha avvantaggiato i ricchi a discapito di tutti gli altri senza capire che è la media borghesia che doveva ternersi stretta e che invece l'ha rovinata. Il vento dell'alternativa si abbatterà sull'Europa. Sarà la grande speranza dei cittadini che vogliono essere amministrati con rispetto. Vive la France.
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