Il Governo Monti rappresenta la certificazione della cattiva amministrazione dei governi precedenti in questi ultimi diciotto anni. Giacchè il popolo italiano, nella sua maggior parte, è convinto di ciò, automaticamente addossa la maggior responsabilità al PdL operando una analisi sia qualitativa che quantitativa del suo operato come partito di governo.
a) Quantitivamente è il partito che, insieme con la Lega Nord, ha governato per oltre undici anni.
b) Qualitativamente si ha un giudizio severamente negativo per una serie gravissime di ragioni che sono:
-le molte leggi ad personam tendenti a portare fuori dai guai il Premier Berlusconi,
-le dichiarazioni gravemente e spudoratamente false di quest'ultimo,-il suo comportamento privato e pubblico quale Capo del Governo che ci ha fatto guadagnare pessime figure mondiali...da piccolo dittatore di una delle "Repubbliche delle Banane",del pianeta
-il PdL oltre ad aver espresso un pessimo Leader, ha espresso pessimi ministri, quali la Gelmini, il Brunetta, il Tremonti, la Prestigiacomo, lo Scaloja, Brancher, Galan, Vito, Fitto, Carfagna, a questi vanno aggiunti quelli provenienti dall'ex AN come la Meloni, La Russa, Matteoli,
-i pessimi compagni di viaggio quali gli ex ministri leghisti come Bossi, Calderoli, Castelli e Belsito (ex tesoriere della stessa Lega Nord) che vanno ad aggiungersi a Rotondi a Romano e Misiti,-la politica demagogica e populistica che non risolve i problemi ma li rinvia pericolosamente,
-il PdL si è sempre espresso a difesa del Berlusconi, anche quando era indifendibile pensando che il popolo italiano, almeno una buona parte, avrebbe preso le loro parti,
-non ha risolto un solo problema,
-l'ambiguità sul piano degli interessi, dove il confine tra quelli privati e quelli pubblici non era netto.
Lo scadimento della proposta politica dalla nascita di Forza Italia all'ultimo governo a guida Berlusconi è fin troppo chiara. Forza Italia nasce con l'intento di occupare lo spazio politico lasciato dalla DC e dal PSI ormai bruciati politicamente dallo scandalo di "Tangentopoli". Nasce come una forza democratica, laica e liberale. In molti ci credono e tra i fondatori troviamo figure di spicco morale ed intellettuale come A. Martino, L. Caligaris, i prof. Urbani e Pera. Ma dietro al Capo c'erano da sempre tipi come Previti e Dell'Utri.Tutti insieme: liberali, illiberali (o finti liberali) e libertini. Il movimento di Forza Italia verrà gestito come una azienda ove il proprietario è chiaramente uno ed ha, di conseguenza, diritto di morte o di vita politica, sui "suoi". Non abituato al confronto democratico, quanto alla compravendita. Nè al dialogo, quanto al comando. Non tanto alle buone maniere, quanto alle maniere buone per raggiungere qualsiasi scopo. Il potere usato non per il riscatto dei deboli , ma per sottrarsi alle proprie responsabilità. La ricchezza per comprare comportamenti benefici e non per operare beneficienza. La "Repubblica delle Banane" era servita.
Adesso bisogna ricostruire l'Italia dalle macerie di questa disgraziatissima seconda Repubblica che si è dimostrata peggio della prima la quale ha avuto, ad onor della verità, molti meriti. Questa nemmeno uno! Tutti criticavano la DC e al contempo operavano peggio di coloro che criticavano...vedi la Lega Nord.
Tutti, da sinistra fino alla Lega Nord, hanno contribuito massivamente a costruire una Italia che non ci piace.
Uno degli articoli più completi del blog: analisi chiarissima e interessante. Poi "Yesterday" si addice benissimo per riferirsi a un partito "di ieri"!
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