Non c’è, ancora, nessuna marcia su Roma per rovesciare un
sistema politico marcio sia di destra che di sinistra. Il marcio di Roma è
spaventoso e si aggiunge al marcio di Milano(Expo, sanità), di Venezia(Mose),
ai “furbetti del quartierino”, alla
“cricca” della ricostruzione de L’Aquila nel post-terremoto e della Protezione
Civile targata Guido Bertolaso ve la ricordate? Notizie di oggi: anche il
Vaticano non si salva e ha messo sotto inchiesta due alti dirigenti dello Ior,
la banca vaticana, che secondo l’accusa si sono svenduti quasi tutti i palazzi di altissimo valore a
Roma e Milano. Cosa dobbiamo aspettarci ancora. Il prossimo scandalo della TAV?
Perché non si capisce l’utilità di questa opera gigantesca per spesa, quanto
inutile. Oppure lo scandalo del nuovo tracciato autostradale della
Salerno-Reggio Calabria? Che nuovo tracciato non è. Perché distruggere il
vecchio tracciato con una spesa immane e ricostruirla praticamente accanto con
la sola corsia di emergenza in più? Non era più semplice un allargamento della
vecchia e una manutenzione straordinaria dove serviva, vedi alcuni viadotti, e
solo brevi tratti da costruirsi ex novo? E con la montagna di soldi risparmiati
costruire la nuova SS106, 400Km di strada che da anni si classifica al primo
posto come la strada più pericolosa d’Italia? E perché il governo Renzi oltre
ad aumentare il budget della TAV ha deliberato la costruzione della nuova
strada statale Orte-Ravenna che oggi è a quattro corsie e che verrà abbattuta
per costruirne una nuova accanto, ripetendo così la stessa linea di condotta
della Salerno Reggio Calabria. A chi sta giovando tutto ciò? Quali interessi
nascondono queste mega opere pubbliche? Purtroppo dovremo aspettare che, per
l’ennesima volta, un Signor Procuratore della Repubblica Indipendente scopra
l’arcano. Il Procuratore della Repubblica di Roma, tale dr. Pignatone, ha
scoperto l’arcano che puzza orribilmente, un maleodorante feto ha inondato
tutti gli italiani da Nord a Sud.
Il dr. Pignatone è un grande PG. A Palermo ha fatto molto
bene tanto che fu nominato Procuratore antimafia a Reggio Calabria dove si
portò anche un valentissimo poliziotto (futuro Capo della Polizia?). In quella
città e nella sua provincia in poco tempo arrestò tutti i capi-mafia latitanti
da anni, scoprendo qualche centinaio di bunker. Valorizzò un pool di giovani pm
che oggi sono una garanzia per la gente onesta di quella provincia.
La politica è corrotta. Non c’è dubbio. Nello stesso momento
in cui scattava la pubblicazione dell’inchiesta, il Senato votava contro
l’inquisizione di Azzolini e contro l’uso delle intercettazioni. La politica
corrotta funge da moltiplicatore della corruzione. Salva se stessa, tartassa a sangue gli italiani, fa aumentare
il debito pubblico mettendo in grave pericolo il futuro degli italiani e
arricchisce se stessa e i corrotti. Se i tartassati non sono in grado di pagare
l’esoso sceriffo di Notthingam, interviene Equitalia. Ma chi sono i soci di Equitalia?
Chi sono i proprietari grandi, ma specialmente i piccoli. Non è che, per caso,
per puro caso, alcune società che detengono quote di Equitalia sono
riconducibili a noti e notissimi e moralissimi politici italiani? Ormai il
sospetto serpeggia tra tutti gli italiani. Anche perché la realtà della
corruzione in Italia ha superato la fantasia. Oggi sappiamo perché i centri di
accoglienza, detti anche CPA, avessero
alte recinzione ed anche sbarre. Se gli immigrati scappano addio ai 30 fino a
60 euro al giorno. Ma il centro di Lampedusa non è gestito, per caso, dalla
lega delle cooperative? Quanti sono i centri di prima accoglienza gestiti dalla
Lega coop del presidente, oggi ministro del lavoro, Poletti che brindava con i
soggetti oggi inquisiti in un ristorante romano per il fatto che il comune di
Roma aveva trovato i soldi per pagare le cooperative di Buzzi con una
anticipazione di cassa. Cioè con un escamotage al limite della legalità dove la tesoreria del comune, una banca,
anticipa la somma ma con interessi elevati. Ma il Comune di Roma non è pieno di
debiti? Debiti, una montagna, della gestione Veltroni, e quelli della giunta
Alemanno?
Come fa l’Italia ad avere un debito pubblico che aumenta
insieme con le tasse ma con gli stipendi bloccati degli statali plebei. Perché non tutti gli statali hanno lo
stipendio bloccato. Pensioni d’oro a quest’ultimi, previo stipendi di platino.
Pensioni da fame per gli altri per stipendi da sopravvivenza. Uno Stato per di
più biscazziere che incentiva la rovina degli italiani con il gioco d’azzardo. Senza parlare dell’indolenza verso la grande
evasione. Solo una parte di italiani e magistratura sta combattendo una
battaglia per la legalità e sta facendo ancora galleggiare l’Italia. Attenzione
si è arrivati al limite di rottura. E a Milano,oggi, si è aperta la stagione
lirica alla Scala. In questo terribile clima nazionale lo sfoggio di ricchezza che
si è vista nel foier del teatro e trasmesso nelle televisioni non ha fatto bene
all’Italia onesta e che lavora o che vorrebbe lavorare .
La marcia(su) Roma 1.
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