"Rinascimento Italia" vuole essere un barlume di riflessione sui fatti politici e sociali, in un periodo storico che vede l'Italia in grave difficoltà e smarrita nel contesto globalizzato di questa era.

domenica 7 dicembre 2014

Roma marcia.


 

 
Non c’è, ancora, nessuna marcia su Roma per rovesciare un sistema politico marcio sia di destra che di sinistra. Il marcio di Roma è spaventoso e si aggiunge al marcio di Milano(Expo, sanità), di Venezia(Mose), ai  “furbetti del quartierino”, alla “cricca” della ricostruzione de L’Aquila nel post-terremoto e della Protezione Civile targata Guido Bertolaso ve la ricordate? Notizie di oggi: anche il Vaticano non si salva e ha messo sotto inchiesta due alti dirigenti dello Ior, la banca vaticana, che secondo l’accusa si sono svenduti  quasi tutti i palazzi di altissimo valore a Roma e Milano. Cosa dobbiamo aspettarci ancora. Il prossimo scandalo della TAV? Perché non si capisce l’utilità di questa opera gigantesca per spesa, quanto inutile. Oppure lo scandalo del nuovo tracciato autostradale della Salerno-Reggio Calabria? Che nuovo tracciato non è. Perché distruggere il vecchio tracciato con una spesa immane e ricostruirla praticamente accanto con la sola corsia di emergenza in più? Non era più semplice un allargamento della vecchia e una manutenzione straordinaria dove serviva, vedi alcuni viadotti, e solo brevi tratti da costruirsi ex novo? E con la montagna di soldi risparmiati costruire la nuova SS106, 400Km di strada che da anni si classifica al primo posto come la strada più pericolosa d’Italia? E perché il governo Renzi oltre ad aumentare il budget della TAV ha deliberato la costruzione della nuova strada statale Orte-Ravenna che oggi è a quattro corsie e che verrà abbattuta per costruirne una nuova accanto, ripetendo così la stessa linea di condotta della Salerno Reggio Calabria. A chi sta giovando tutto ciò? Quali interessi nascondono queste mega opere pubbliche? Purtroppo dovremo aspettare che, per l’ennesima volta, un Signor Procuratore della Repubblica Indipendente scopra l’arcano. Il Procuratore della Repubblica di Roma, tale dr. Pignatone, ha scoperto l’arcano che puzza orribilmente, un maleodorante feto ha inondato tutti gli italiani da Nord a Sud.

Il dr. Pignatone è un grande PG. A Palermo ha fatto molto bene tanto che fu nominato Procuratore antimafia a Reggio Calabria dove si portò anche un valentissimo poliziotto (futuro Capo della Polizia?). In quella città e nella sua provincia in poco tempo arrestò tutti i capi-mafia latitanti da anni, scoprendo qualche centinaio di bunker. Valorizzò un pool di giovani pm che oggi sono una garanzia per la gente onesta di quella provincia.

La politica è corrotta. Non c’è dubbio. Nello stesso momento in cui scattava la pubblicazione dell’inchiesta, il Senato votava contro l’inquisizione di Azzolini e contro l’uso delle intercettazioni. La politica corrotta funge da moltiplicatore della corruzione. Salva se stessa,  tartassa a sangue gli italiani, fa aumentare il debito pubblico mettendo in grave pericolo il futuro degli italiani e arricchisce se stessa e i corrotti. Se i tartassati non sono in grado di pagare l’esoso sceriffo di Notthingam, interviene Equitalia. Ma chi sono i soci di Equitalia? Chi sono i proprietari grandi, ma specialmente i piccoli. Non è che, per caso, per puro caso, alcune società che detengono quote di Equitalia sono riconducibili a noti e notissimi e moralissimi politici italiani? Ormai il sospetto serpeggia tra tutti gli italiani. Anche perché la realtà della corruzione in Italia ha superato la fantasia. Oggi sappiamo perché i centri di accoglienza, detti anche CPA,  avessero alte recinzione ed anche sbarre. Se gli immigrati scappano addio ai 30 fino a 60 euro al giorno. Ma il centro di Lampedusa non è gestito, per caso, dalla lega delle cooperative? Quanti sono i centri di prima accoglienza gestiti dalla Lega coop del presidente, oggi ministro del lavoro, Poletti che brindava con i soggetti oggi inquisiti in un ristorante romano per il fatto che il comune di Roma aveva trovato i soldi per pagare le cooperative di Buzzi con una anticipazione di cassa. Cioè con un escamotage al limite della legalità  dove la tesoreria del comune, una banca, anticipa la somma ma con interessi elevati. Ma il Comune di Roma non è pieno di debiti? Debiti, una montagna, della gestione Veltroni, e quelli della giunta Alemanno?

Come fa l’Italia ad avere un debito pubblico che aumenta insieme con le tasse ma con gli stipendi bloccati degli statali  plebei. Perché non tutti gli statali hanno lo stipendio bloccato. Pensioni d’oro a quest’ultimi, previo stipendi di platino. Pensioni da fame per gli altri per stipendi da sopravvivenza. Uno Stato per di più biscazziere che incentiva la rovina degli italiani con il gioco d’azzardo.  Senza parlare dell’indolenza verso la grande evasione. Solo una parte di italiani e magistratura sta combattendo una battaglia per la legalità e sta facendo ancora galleggiare l’Italia. Attenzione si è arrivati al limite di rottura. E a Milano,oggi, si è aperta la stagione lirica alla Scala. In questo terribile clima nazionale lo sfoggio di ricchezza che si è vista nel foier del teatro e trasmesso nelle televisioni non ha fatto bene all’Italia onesta e che lavora o che vorrebbe lavorare .

La marcia(su) Roma 1.

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