Per uno come me che ha vissuto la prima repubblica e tutti i venti anni della seconda e avendo una profonda comprensione sia della prima che della seconda e riconoscendo pregi e difetti di entranbe, posso affermare che Sergio Mattarella rappresenta il miglior candidato possibile per i seguenti motivi:-conosce la politica in forma profonda avendo ricoperto incarichi ministeriali sia nella defunta DC, che nei governi della seconda repubblica,
-conosce molto bene i meccanismi dello Stato e anche la ragion di stato, quando va applicata e quando no,
-è un uomo delle istituzioni democratiche dove il sentire dello spirito di alto e competente servizio allo Stato repubblicano e democratico è inscalfibile nella sua morale,
-alta moralità personale,
-conoscitore profondo della Costituzione, del suo spirito, della incommensurabile giustezza della stessa,
-uomo di grande ascolto e di riflessione.
-uomo di grandissime esperienze politiche, umani e personali.
Sta iniziando. Il Presidente Boldrini " La seduta è aperta...." ore 15,07 del 29 gennaio 2015, Parlamento Italiano.
Auguri Sergio,
il nostro cuore batte forte per te come quando fu ucciso tuo fratello, Pier Santi, per mani mafiose, in quel tristissimo giorno a Palermo che pose fine non solo alla vita di tuo fratello, ma cancellò una "primavera siciliana".
Caro Renzi,
la riflessione che mi viene, dopo tante critiche, la posso sintetizzare così. Penso che i tuoi genitori ti abbiano sempre insegnato ed educato a rifuggire la "cattiva compagnia", spiegandoti che se la frequenti ti porterà indissolubilmente alla "cattiva strada" dove nel percorrerla ti macchierai di comportamenti quantomeno riprovevoli se non delinquenziali.. Ti ricordi di Mangiafuoco, del Gatto e della Volpe? Abbandonali tutti e tre. Ci sono uomini sani, probi, sinceri e capaci cui apporgiarti ed anche "capre furbe" che hai subito individuato ed alla prima occasione le hai buttate fuori, bravo, sei sulla giusta strada. Hai grandi capacità, ma non ti ubriacare, o farai la fine di Masaniello.
La tua proposta di candidare Sergio Mattarella percorre la "buona strada" delle cose giuste e fatte bene, cioè a favore dell'Italia, degli italiani, della Costituzione e rappresenterà, la sua elezione, il "primato della Legge" uguale per tutti nel solco della Giustizia e della democrazia intesa come partecipazione.
Nessun commento:
Posta un commento