Cosa ci riserverà l'anno 2013 D.C.?In Italia, a fine febbraio, si svolgeranno le elezioni politiche.
Queste rappresenteranno le ultime della Seconda Repubblica e, al contempo, le prime della Terza Repubblica.
Per i partiti relitti della ancor più antica Prima repubblica, per quanto "truccati", sarà il canto del cigno nella pur (apparente) vittoria politica di fine febbraio.A volte le vittorie hanno un ruolo beffardo.Segnano l'inizio della fine.
Per primo il Partito Democratico, che altri non è che il vecchissimo PCI che ha accolto (come ospiti) gli orfanelli di una parte della DC (quelli che non hanno avuto il né il coraggio, né la forza di rimanere al centro dello schieramento politico) avrà l'ultima cocente delusione.
Il Bersani, persona onesta, ma cocciuta, cresciuta nel partito come da tradizione, non è politico di "razza", né un "rivoluzionario", né "profetico". Non c'è molto da spettarsi da lui che già si sente il padrone del vapore nel suo partito (brutto segno) e del futuro Governo.
Egli rappresenta il passato e non a causa dell'età, ma di una forma mentis non aggiornata, manca di dinamismo e di progettazione costantemente concentrata sulla risoluzione scrupolosa, attenta, minuziosa dei problemi dopo averli studiati con cura, applicazione e analiticamente ben delineati e precisati nelle articolazioni. Il politico attuale lo si vuole così. E lui non lo è!
Il secondo partito relitto della Prima Repubblica è Sinistra Ecologia e Libertà. Certamente il suo leader, Niki Vendola è "profetico", ma anche rigido su molte posizioni dove non è mai stato possibile esserlo.
SEL rappresenta una deriva di Rifondazione Comunista più ciò che rimane del movimento ecologista dopo la devastante gestione di Pecoraro Scanio.
Il binomio PD e Sel vinceranno le elezioni con una percentuale al di sotto delle loro aspettative, ma grazie al "porcellum" si accomoderanno nella Camera i loro deputati (compresa qualche sindachessa "dell'antimafia da salotto") in un numero che sarà di circa il 55% del totale.
Il problema sorgerà al Senato dove non avranno la maggioranza e chiederanno aiuti continui al Centro. Ma se per ogni legge occorrerà chiedere i voti del Centro (in cambio di modifiche, a volte anche sostanziali) che senso ha l'alleanza tra PD e SEL? Questa sarà destinata a logorarsi e a spezzarsi molto prima della fine della legislatura, anche perchè il Centro non sarà disposto ha interpretare il ruolo del "sostenitore senza paga" per tutta la legislatura.
Ma torniamo a qualche altro partito come il PdL.
La sentenza che ha stabilito, tra l'altro, il versamento di ben 100.000 euro al giorno alla ex moglie da parte del Cav. Berlusconi ha disgustato così tanto gli italiani che può essere definita (la sentenza) un colpo fatale all'immagine del candidato premier della destra italiana già seriamente compromessa per il suo passato comportamento istituzionale (vedi leggi ad personam e quant'altro).
Quale partito vi ricorda la Banca padana, oppure: Rosy Mauro, il Trota, il Calderoli ed il suo porcellum, il Salvini e le carrozze della metrò, la polemica con l'accademia dei Lincei. Può bastare. Anche gli italiani ne hanno le tasche piene.
Bene! La fine politica è anche arrivata per l'ex pm dell'allora mani pulite. C'è da chiedersi dov'era il Di Pietro in questi quindici anni di terribile età della corruzione e dell'evasione fiscale al di là delle parole?
Quelli che rimangono, ancora minoranze, ma di peso, sono esattamente coloro che sono stati così irritati dai primi che hanno avuto la rabbia, la forza, la perseveranza (contro tutti e tutto) di dire basta! Basta non con la politica, anzi hanno sempre implorato che si facesse politica perchè questa non c'era. Basta con questi politici, quella della casta parassitaria, asinina, vorace, ingorda, incompetente, boriosa, dei nominati, di "nani e ballerine", parolai, disinteressata ai problemi della gente, dell'apparire per colmare il vuoto delle grandi incapacità,
Speriamo che il 2013 li spazzi via e porti serietà, impegno civico e competenze nelle massime istituzioni italiane.
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