Quando scrivemmo in merito "all'affaire Lusi" titolammo che i politici rubano ai politici. Con alcune variazioni sul tema, la storia continua.
Il caso del consigliere regionale laziale F. Fiorito mette in evidenza la volontà del governatore Polverini di porsi all'attenzione dell'opinione pubblica nazionale come una novella paladina del buon governo . Di colei che, "saputo dai giornali" sull'impressionante quantità di denaro pubblico che finisce nelle tasche dei politici regionali laziali per "spese inerenti alla politica", vuole mettere fine al privilegio.
Certo che per un Governatore conoscere dai giornali queste cose è grave. Così come nella trasmissione di stasera "Piazza pulita", sulla Sette, non sa quanto ha speso per la sua campagna elettorale è grave.Tra sei e nove milioni di euro, dichiarerà poi. Come fa a non ricordare cifre di questa dimensione? Ma dove li ha trovati? In un passaggio successivo dell'intervista afferma d'essere una dipendente. Pure io sono un semplice dipendente come moltissimi italiani, ma devo lavorare cinque o sei vite (senza spendere un cent nemmeno per mangiare) per accumulare una cifra simile.Quale può essere il "piano"? Fase uno). Prendere la palla al balzo, scaricare il Batman di Anagni come ha già fatto, e costringere, pena le sue dimissioni e automaticamente scioglimento del consiglio regionale, a votare un riduzione dei costi della poltica in Regione. Giacchè ai consiglieri conviene, la proposta verrà votata. Fase due). Farsi così un bel pò di pubblicità positiva e proporsi da adesso fino al prossimo anno, l'anno delle elezioni politiche, come la paladina dell'anti casta, come colei che è riuscita, per prima, a ridurre drasticamente benefici economici tanto odiati dai cittadini e quindi, fase tre, reclamare a gran voce un posto al Parlamento magari con un incarico di rilievo. Perchè dovrebbero, nel suo partito, darle tutto questo spazio? Perchè rappresenterebbe, secondo lei, la faccia pulita, onesta, della politica. Una faccia presentabile che spezza "le reni alla casta". Il futuro del PdL. Un futuro a cui guardare con fiducia.
In casi come questi, gravissimi, e anche per molto meno, il Presidente di un land tedesco, il governatore di uno Stato americano, il sindaco del più piccolo municipio inglese, francese, danese ecc..chiunque nel mondo occidentale si sarebbe dimesso immediatamente e mandato tutti a casa specie i suoi, del suo partito.
La Polverini si guarderà molto bene dal fare questo, i consiglieri regionali del Lazio stiano tranquilli. Non l'ha fatto. Le sue dichiarazioni sono solo chiacchiere strumentali ed a volte penose. Altro che volto nuovo della politica e ci fermiamo qui, anche perchè i favoleggiati appartamenti di Batman impallidirebbero rispetto...
Alla prossima puntata.
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