Ieri, domenica, come sempre mi reco all'edicola per il consueto acquisto dei quotidiani.
Inizio a sfogliare il Corrierie della Sera e mi trovo a pagina quattro una lettera con un titolo rabbioso quanto coraggioso: "POLICITI ORA BASTA". Chi è il folle? Ah Diego Della Valle! Il solito. Sì il solito. Qualche mese fa se la prese con un potente della nostra Nazione, il presidente delle Assicurazioni Generali, già presidente di Mediobanca ed ex numero uno di Banca di Roma.
Ma chi te la fa fare? Ti adiri anche per via della Fiorentina.
Ma chi te la fa fare? Sei ricchissimo, non ti manca niente. Se vuoi puoi andare via dall'Italia e vivere da nababbo dove vuoi e dove ti piace, nei posti più belli del mondo, in quelli più intriganti, oppure, negli altri, quelli più alla moda.
Ma che vuoi fare? Il Don Chisciotte d'Italia.
Ti metti contro tutti i potenti di destra e di sinistra. Te la faranno pagare. Ti sei stancato della vita tranquilla e piena di soddisfazioni professionali? I siciliani direbbero, magari alla Camilleri, che sei " mischino",
i milanesi un "pirla", i calabresi "nu' cazzuni", ecc...
Vai a dire pubblicamente, sui maggiori quotidiani italiani, che buona parte della classe politca italiana è irresponsabile dedita a piccoli o grandi interessi personali o di partito. Questi trascurano gli interessi della Nazione. Una classe politica che, per la sua maggior parte, è composta da persone incompetenti e che non percepiscono la gravità del momento.
Il caro Diego indica, anche, una via per il cambiamento. Questa impone che le componenti della società civile più serie e responsabili si mettano in contatto tra loro, che comunichino ed elaborino un percorso tale da portarla a condizionare positivamente le scelte politiche dell'Italia.
Bravo Diego! Hai avuto coraggio, generosità e sensibilità civile. Non sei da solo e noi, da oggi, siamo meno soli grazie a te. La casta, subito, ti si è rivoltata contro attancandoti dal punto di vista personale. Questo fa capire che non hanno argomenti, che sono deboli, sono dei potenti dai piedi d'argilla.
Noi non stimiamo politicamente nè la Bindi, nè Cicchitto, nè Libero, nè Elkan...
Noi stimiamo gli italiani onesti, capaci e che credono in questa nazione.
Ciao.
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