"Rinascimento Italia" vuole essere un barlume di riflessione sui fatti politici e sociali, in un periodo storico che vede l'Italia in grave difficoltà e smarrita nel contesto globalizzato di questa era.

domenica 23 ottobre 2011

Per il segretario del Pdl la crisi è mondiale!


Ieri il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha dichiarato che la crisi è mondiale. Ergo "non solo dell'Italia". Quindi la colpa non è dell'atttuale Governo e Premier.
Facciamo un po' di storia:
1) questo governo è in carica da tre anni,
2) il suo Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha dichiarato per due anni che in Italia l'economia va bene e le banche sono solide,
3) adesso tutti quelli del Pdl, come Gasparri, dichiarano che la crisi c'è  ma è mondiale,
4) le nostre banche non scoppiano di salute...anzi.
Noi non siamo nè fessi nè male informati!
La crisi non è mondiale! La Germania non è in crisi. La Polonia ha registrato nei primi nove mesi dell'anno una crescita del Pil del 4%. Cina e India registrano crescite dell'8% la prima e del 7% la seconda. In Brasile l'economia tira e le vendite di auto ancora di più (vedi i fatturati di Fiat e Volkswagen).
L'Italia è in crisi dagli inizi degli anni novanta...a ben analizzare! Quest'anno è esplosa in una forma grave ove le proroghe non sono più differibili.
Le dichiarazioni del segretario politico del Pdl e dei capogruppo Cicchitto e Gasparri nascondono, anzi tentano di nascondere, la evidentissima incapacità sia di Tremonti che di Berlusconi sia di tutto il Governo a trarre l'Italia dall'impiccio della crisi. Non hanno idee. Ciò che si suggerisce: riforma fiscale, abolizione degli ordini professionali, tagli netti e pesanti ai costi della politica comprese il blocco delle (false) consulenze, l'impossibilità dei bilanci in rosso e del contrarre prestisti con banche o finanziarie ecc.. non piace...chissà perchè. Oggi Tremonti ha chiesto alla Commissione dell'Unione Europea un piano straordinario per il Sud italiano. Avrà fatto ridere? A noi ha fatto rabbia. Ma è vero, Sig. Tremonti, che i fondi europei per le aree sottosviluppate (Fas) sono andate a pagare, in parte, le multe delle quote latte degli amici vaccari di Bossi? O la ricostruzione post terremoto? E chissà quant'altro. Ma i fondi Fas sono finiti? Ma dove sono finiti. Ci faccia un rendiconto dettagliato Sig Ministro.
Allora costoro devono andare via e sparire. Gli incapaci, i truffaldini, i rapaci, i compromessi, non possono sedere nel Parlamento della Repubblica...possibilmente la loro meta dovrà essere ben altra.





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